ADA FOREVER

ADA per sempre!!

Tutto il lavoro svolto in questo sito porta in evidenza il pensiero di ADA BYRON contessa di LOVELACE. Come ben citato nel libro “Gli innovatori” di Walter Isaacson, ADA ebbe l’intuizione che gli strumenti pensati per il calcolo sarebbero diventati i computer come oggi li conosciamo. Macchine in grado non solo di manipolare i numeri, ma anche di produrre musica ed elaborare parole e combinare simboli in sequenze illimitate per varietà ed estensione. Nell’era moderna i microchip hanno effettivamente consentito la produzione di personal computer, mentre la commutazione di pacchetto (geniale intuizione) ha permesso loro di collegarli come nodi su una rete.

Questa fusione di personal computer e Internet ha consentito la fioritura su larga scala di creatività digitale, condivisione di contenuti, comunità e social network, traducendo in realtà ciò che ADA chiamava “scienza poetica”, nella quale la creatività e la tecnologia erano la trama e l’ordito , come in un tessuto Jacquard.”

Tratto da “Gli Innovatori” di Walter Isaacson

Un altro aspetto del pensiero di ADA è la sua più controversa affermazione: “nessun computer per quanto potente sarebbe mai stato una macchina pensante”!!

Nessun computer sarebbe stato in grado di produrre pensieri originali. Ad un secolo dalla sua morte Alan Turing l’avrebbe definita “l’obiezione di Lady Lovelace”, e tentò di confutarla fornendo una definizione di macchina pensante – quella per cui una persona che poneva domande non sarebbe stato in grado di stabilire se a rispondere fosse un essere umano o una macchina – affermando che nel giro di poco tempo un computer sarebbe stato in grado di superare il Test da lui prodotto e chiamato Test di Turing.

A tutt’oggi questo non è ancora successo: quel che è certo è che nessun computer è riuscito a superare il maggior ostacolo fissato da ADA, quello di “originare” pensieri propri.

Tema centrale è stato ”The Analitycal Engine” o macchina analitica pensata e disegnata da Charles Babbage, mentore di Ada. Il loro rapporto fu molto fruttuoso, anche se non sempre idilliaco. L’ho interpretato, simbolicamente, con un gesto della mano “HAND WAWE” che, per me, rappresenta il momento di passaggio dell’era preinformatica alla moderna era informatica con la distinzione netta tra SOFTWARE (Ada) e HARDWARE (Charles). Ada è ricordata e passata alla storia per i suoi originali pensieri espressi nelle famose NOTE con le quali ha commentato lo “SKETCH” di Menabrea, ingegnere italiano, al quale fu affidata, da Babbage in persona, la descrizione di ”The Analitycal Engine”.

Lo Sketch è scritto in francese e sempre lo stesso Babbage affidò la traduzione in inglese ad Ada! Ada approfittò di questa occasione per scrivere le sue NOTE e così delineare i concetti più profondi dell’informatica.

Quando Ada espresse il concetto che nessuna macchina avrebbe potuto produrre “pensieri originali”, senza saperlo, si inserì nella disputa attuale sull’AI (Artificial Intelligence).

Per semplificare la discussione, possiamo stabilire gli estremi di questa disputa: da una parte Marvin Minski[1] e dall’altra Robnett Lickleder. Il pensiero di Marvin Minski è brillantemente riassunto nel seguente articolo di “mediamente”, mentre in un altro articolo di questo sito è spiegato in modo esaustivo il pensiero di Robnett Licklider [2].

Marvin Minsk

Chi è Marvin Minski, una vita nel Mit: il pioniere della Intelligenza Artificiale!

A cura di Mediamente Rai Educational

2 maggio 2000

Marvin Minsky è uno scienziato che ha fornito contributi importanti nel campo dell’intelligenza artificiale, della psicologia cognitiva, della matematica, della linguistica computazionale, della robotica e dell’ottica. Negli ultimi anni ha soprattutto lavorato per dare alle macchine la capacità umana di ragionare.

Dopo aver studiato matematica a Harvard e Princeton, dove ha conseguito il dottorato nel 1954, Minsky (minskymedia.mit.edu) inizia a lavorare al Mit (Massachussetts Institute of Technology) dove attualmente insegna come “Toshiba Professor of Media Arts of Sciences” e professore di Ingegneria elettronica e informatica.

Il suo lavoro ha fornito contributi significativi all’intelligenza artificiale sia nella teoria che nella pratica, alla psicologia cognitiva, alle reti neurali, e alla teoria delle macchine di Turing e funzioni ricorsive. Ha fornito contributi importanti nell’ambito della descrizione grafica simbolica, della geometria computazionale, della rappresentazione della conoscenza, della semantica computazionale, della percezione automatica, dell’apprendimento simbolico e connettivo. Ha inoltre contribuito allo studio di tecnologie avanzate per l’esplorazione dello spazio.

Minsky è uno dei pionieri della telepresenza e dei robot meccanici intelligenti. Ha progettato e costruito tra le prime mani meccaniche con sensori tattili, gli scanner ottici e i software e interfacce connessi.

Nel 1951 ha costruito Snarc (Stochastic Neural-Analog Reinforcement Computer), il primo simulatore di reti neurali. Nel 1955 ha inventato il microscopio elettronico focale (brevetto U.S. Patent 3013467), uno strumento ottico con una risoluzione e una qualità dell’immagine senza precedenti, per l’epoca. Nel 1970 ha creato (con E. Fredkin) il sintetizzatore “Muse” per variazioni musicali, e nel 1972 (con S. Papert) ha progettato e costruito la prima Logo “turtle (tartaruga)”.

Sin dall’inizio degli anni ’50 Marvin Minsky ha utilizzato idee matematiche per caratterizzare i processi psicologici della mente umana, ma ha anche cercato di dotare di intelligenza le macchine. Nel 1959, Minsky assieme a John McCarthy ha dato vita al progetto sull’intelligenza artificiale, che è poi diventato il MIT Artificial Laboratory di cui è stato co-direttore tra il 1959 e il 1974.

Nei primi anni ’70, assieme a Papert, Minsky inizia a formulare la teoria detta “The society of Mind (la società della mente)” che mette insieme punti di vista  della psicologia dell’età evolutiva e l’esperienza che entrambi  gli studiosi hanno nell’ambito dell’intelligenza artificiale: L’idea alla base della teoria che è stata presentata in diversi articoli tra gli anni ’70 e ’80 nel libro che Minsky pubblica nel 1987, è che l’intelligenza non è il prodotto di un unico meccanismo, ma è il risultato dell’interazione di una varietà di agenti “pieni di risorse”. La psicologia diventa così la ricerca dei meccanismi che la mente può utilizzare per gestire l’interazione di tanti diversi elementi.

Dalla pubbblicazione del libro The Society of Mind Minski ha continuato a sviluppare la teoria in molte direzioni e attualmente sta lavorando a un nuovo libro dal titolo The Emotion Machine.

Fa parte di diversi comitati governativi su matematica, intelligenza artificiale e esplorazione dello spazio.

Membro della National Academy of Engineerign (Nae) e della National Academy of Sciences (Nas) degli Stati Uniti d’America e della Nas argentina Minsky fa anche parte della American Academy of Arts and Sciences dell’Institute of Electrical and Electronic e, della Harvard Society of Fellows e della League for Programming Freedom. E’ stato presidente (tra il 1981-81) della American Association for Artificial Intelligence. Fa parte del consiglio consuntivo del Nationale dance Institute, della Planetary Society ed è nel consiglio dei governatori della National Space Society.

Marvin Minski e i suoi robot

J. C. R. Licklider

E’ Un psicologo che ha contribuito in modo fondamentale alla nascita di Internet. Ad un certo momento della sua vita ha cambiato campo di studi ed interesse, diventando un membro attivo della comunità dei computer. Nel marzo del 1960, Lick pubblicò in un seminario: Man-Computer Symbiosis, dove formulò una nuova visione dell’informatica. Ha descritto una macchina alla quale gli umani potrebbero riferirsi nel modo di “un collega la cui competenza completa la tua” – un amico che ti potrebbe aiutare quando i problemi diventano troppo difficili. Tali problemi “sarebbero stati più facili da risolvere”, scrisse, “e potrebbero essere risolti più velocemente, attraverso una procedura di prova ed errore guidata intuitivamente in cui il computer ha collaborato, risolvendo i difetti nel ragionamento o rivelando svolte inattese nella soluzione. Per primo pensò alle connessioni e ai link!!

Robnett Licklider

Considerazioni

Due Giganti del pensiero informatico! Uno rivolto totalmente alla AI (Artificial Intelligence) l’altro rivolto alla macchina come aiuto e completamento delle capacità cognitive dell’essere umano. Due punti di vista diversi, ma in ogni caso hanno portato la conoscenza umana ad un livello tale che era difficile immaginarlo persino nel nostro secolo di fantasmagoriche scoperte e applicazioni. La differenza sta nel fatto che Marvin ha pensato che nel giro di poco tempo saremmo arrivati al punto di singolarità nel quale una macchina potrà originare pensieri propri e originali, cosa prevista anche da Alan Turing, Robnett invece ha sempre auspicato che ci potesse essere una “collaborazione” tra uomo e macchina, ma mai la macchina avrebbe superato l’uomo!

Ada affermò che la “macchina” poteva elaborare qualsiasi tipo di “informazione”, ma non avrebbe potuto generare pensieri originali! A tutt’oggi, pur facendo passi da gigante sull’AI, non siamo arrivati al punto di singolarità nel quale una macchina supera il cervello umano. Ad esempio i primi due principi della Termodinamica sono inconfutabili e incontestabili, per il sottoscritto, anche il principio stabilito da Ada è inconfutabile!!!!!

[1] Marvin Lee Minsky è stato un matematico e scienziato statunitense specializzato nel campo dell’intelligenza artificiale. Fu cofondatore dell’Artificial Intelligence Project presso il Massachusetts Institute of Technology di Cambridge e autore di numerosi testi riguardanti l’IA e la filosofia. Wikipedia Nascita: 9 agosto 1927, New York, New York, Stati Uniti Decesso: 24 gennaio 2016, Boston, Massachusetts, Stati Uniti

[2] Joseph Carl Robnett Licklider è stato un informatico e psicologo statunitense, considerato una delle figure più importanti nella storia dell’informatica e del calcolo generale. Wikipedia Nascita: 11 marzo 1915, St. Louis, Missouri, Stati Uniti Decesso: 26 giugno 1990, Arlington, Massachusetts, Stati Uniti

Di seguito propongo tre disgni su Ada Forever!!

La scienza poetica
Il Coding
L’Intelligenza Artificiale

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