HAND WAWE 1 (separazione tra HW e SW)
La storia del pensiero informatico

La scelta, puramente soggettiva, è quella di iniziare questo affascinante percorso da quello che accadde al tempo della “Queen Victoria”………Siamo in pieno periodo Vittoriano, c’era un fervore di conoscenza, costruzione di nuove macchine, nuovi progetti e nuove conoscenze! Siamo in piena rivoluzione industriale, il vapore fornisce l’energia occorrente per questa nuova fase dell’avventura umana! L’avvento della ferrovia, del telegrafo, del romanticismo del romanzo gotico (Frankestein di Mary Shelley) hanno costituito il terreno culturale dove incontriamo i due principali protagonisti del pensiero informatico: Charles Babbage e Ada Lovelace.
Il titolo di questo lavoro è “Hand Wawe” lezioso gesto fatto con la mano da Ada Lovelace nei confronti del burbero Charles Babbage che segna ufficialmente l’entrata in scena dell’informatica e dei suoi principali concetti.
Babbage era alle prese con il progetto della “The Analitycal Engine” (primo progetto di proto computer) e in questo progetto era supportato dalla contessa Ada Lovelace, figlia di Lord Byron.
Lo scopo di Babbage era quello di costruire una macchina che fosse in grado di generare qualsiasi tabella inerente alla tabulazione di polinomi e funzioni, tramite la meccanizzazione del calcolo. Ada era affascinata da questo lavoro e studiava il modo di come realizzare i programmi che dovevano essere immessi nella macchina.
A quel tempo le tabelle numeriche (esempio quelle logaritmiche) erano compilate da “computers” umani che conoscevano solo addizioni e sottrazioni e quindi era quasi sicuro che potessero essere soggette ad errori anche molto grossolani. Ad esempio un errore nelle tabelle trigonometriche per la navigazione poteva comportare variazioni nelle rotte delle navi anche per diverse miglia marine.
La creazione di un programma ripetibile e la sua introduzione nella macchina era la meccanizzazione del calcolo sognata da Babbage che poteva evitare il conclamarsi di errori.
L’introduzione dei dati doveva avvenire tramite schede perforate (punch-card). L’idea delle schede perforate è di Jacquard che le aveva introdotte per la meccanizzazione dei telai di tessitura. Queste schede meccanizzavano il lavoro del telaio creando, come effetto collaterale, forti tensioni sociali a livello sociale (luddismo). Ma erano indiscutibilmente una eccezionale innovazione! Babbage fu affascinato da questa innovazione! Nel contempo Ada Lovelace fu attratta dal progetto e si mise a pensare come scrivere programmi che potessero elaborati da questa macchina. Lo stesso Babbage, mentore di Ada, la definì “la mente filosofica del suo progetto”.
Il loro rapporto era di natura scherzosa, discutevano sul progetto e lavoravano fino a tarda notte, ma si punzecchiavano su tutto. In una loro animata discussione sulla macchina, provocò in Ada quel gesto con la mano “hand wawe” verso il suo “genious” mentore, sempre alle prese con meccanismi e rotismi. La giovane contessa voleva esplorare altre possibilità.
Quel gesto definì la separazione tra Hardware e Software.
Questo permise ad Ada di avere anche altre visioni rispetto alla semplice risoluzione di equazioni e produzione di tabelle numeriche o problemi tecnici relativi al funzionamento della macchina, esclusivo appannaggio di Charles!
Le sue visioni hanno aperto le porte all’informatica attuale. La parola “informatica” è la contrazione di due parole: “informazione automatica”. Ada le ha interpretate in una eccezionale visione proiettata nel futuro.
La contessa di Lovelace e il suo “genious” mentore Babbage hanno una loro storia, di pura fantasia, che è “Thrilling and Adventure”, che illustra la loro storia in un’ottica steampunk. Libro scritto e illustrato dalla disegnatrice e scrittrice Sydney Padua.
Nota relativa a Sidney Padua. Melina Sydney Padova è un’artista grafica e animatrice con sede a Londra, in Inghilterra. È autrice del fumetto steampunk di The Thrilling Adventures of Lovelace e Babbage, e il suo lavoro di animazione appare in diversi film di Hollywood.
Ha descritto Babbage così come era: un vulcanico visionario tutto rivolto a meccanismi, rotismi e quant’altro, perché questa era la tecnologia dell’epoca Vittoriana dove addirittura, parte della popolazione e nobili vedevano i treni come diaboliche macchine sbuffanti assolutamente da evitare. Ada era ancora più visionaria di Charles e anticonformista, difatti fumava la pipa, vestiva da amazzone e giocava d’azzardo, a volte, molto forte fino ad impegnare i gioielli di famiglia per soddisfare i creditori. Aveva però una visione “filosofica” della macchina e mentre Babbage si infervorava e imprecava sulla costruzione della stessa, lei con un semplice e lezioso gesto, “hand wawe” pensava più liberamente a quello che si sarebbe potuto fare con la macchina. Sempre per cimentarsi in un mondo riservato ai maschi, scelse un algoritmo piuttosto complicato da sviluppare e poi implementare nella macchina. L’algoritmo riguardava la produzione dei numeri di Bernouilli e questo per affermare che anche le donne hanno buone capacità matematiche e scientifiche.
I suoi concetti sono le pietre miliari con le quali si svilupperà l’informatica nel futuro.


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