ANNI 2000/01 LA MITICA RICERCA BRI

Borsa di Ricerca per Insegnanti
Università Udine CIRD a.a. 2000/01

  L’iniziativa
Gli studi sulla formazione degli insegnanti rendono ormai confidenti del fatto che alla base di una crescita di competenze dell’insegnante vi è una dimensione di ricerca educativa e didattica. La ricerca – azione (RA), basata sulla riflessione del lavoro svolto sul campo, contribuisce in modo insostituibile alla competenza professionale dell’insegnante.
Per questo motivo, l’azione di riflessione e di ricerca che gli insegnanti di classe possono realizzare è uno dei fattori, che con crescente attenzione sono posti al centro dei processi di miglioramento del sistema di apprendimento/insegnamento.
Coordinamento e strumenti
Nell’ambito del programma pilota denominato “Borse di Ricerca per Insegnanti” si è costituito un gruppo di coordinamento dell’attività, che si è costituito come gruppo di ricerca sulla pratica nella formazione degli insegnanti, assumendo compiti di riflessione e studio sull’esperienza stessa, alla luce di un lungo percorso pregresso dei singoli proprio nel campo della formazione degli insegnanti. Così il gruppo che gestisce l’avvio di una modalità di formazione dell’insegnante attraverso l’action research svolge esso stesso action research per lo studio di modi di conduzione della formazione in servizio degli insegnanti.
Si potrebbe denominare Meta Action Research (MAC) nel contesto dei modelli di formazione dei docenti, integrata con quella dell’insegnante nel contesto della classe.

AMBITO 12 – Operatività, educazione informale ed apprendimento scientifico
 
 

Progetto con il quale ho vinto la Borsa di Ricerca per Insegnanti e collaborato per 2 anni con l’Università degli Studi di Udine in qualità di ricercatore.

CORRADINI Sandro: “Dall’esperienza di laboratorio e dall’educazione informale alla formalizzazione dlle conoscenze: il ruolo del report scritto e orale”.

Un ringraziamento particolare e molto sentito, va al prof. Luca Benciolini, dell’Università di Udine, che mi ha accompagnato in questa avventura in qualità di formatore e supervisore dei miei lavori!

PROBLEMA 

Ci si propone di affrontare in termini nuovi e multidisciplinari le difficoltà di espressione linguistica e logica manifestate dai ragazzi.

Si tratta di difficoltà particolarmente gravi in ambito scientifico, ove é necessario riconoscere la gerarchia delle informazioni e riconoscere nell’esperienza di laboratorio la fonte delle conoscenze. 
Formuliamo l’ipotesi che l’operatività, l’approccio sperimentale, le relazioni di laboratorio e la strutturazione logica dell’esposizione scritta, orale e multimediale aiutino a formalizzare le conoscenze scientifiche e migliorino le capacità di esposizione e di comunicazione. 

CONTESTO SCOLASTICO 

Istituto Comprensivo (elementari+medie) di Spresiano (Treviso). Spresiano appartiene ad un bacino di forte sviluppo industriale quindi è forte l’esigenza di approfondire tematiche recenti con possibilità di sviluppo. Molti studenti si iscrivono all’Istituto Tecnico per periti elettronici e informatici.

OBIETTIVI DIDATTICI 

  • Strutture linguistiche della scienza e della tecnologia come strumento di comunicazione e di conoscenza
  • Ruolo del linguaggio scientifico nei processi di comunicazione
  • Creare esperienze formative per costruire identità del singolo allievo e l’acquisizione di metodo di studio e lavoro
  • Uso della tecnologia come strumento per la comunicazione e la ricerca di informazioni

OBIETTIVI DI RICERCA 

  • il ruolo della scrittura nella formalizzazione delle conoscenze
  • la logica scientifica favorisce le abilità di comunicazione ? 

PIANO DI SVOLGIMENTO 

  • Circuiti logici
  • il foglio elettronico
  • database, motore di ricerca, INTERNET

ATTIVITA’ 

  • Spiegazioni teoriche: come il computer elabora un’informazione (hardware/software), calcolo proposizionale, aritmetica binaria, circuiti logici
  • Realizzazione di una presentazione multimediale con Power Point
  • Costruzione di circuiti logici con materiale povero e elettronico
  • Studio e uso del foglio elettronico
  • Cenni di programmazione e risoluzione di problemi (da risolvere con la struttura condizionale)
  • Esercizi per la comprensione della struttura Se… ALLORA con Excel
  • Concetti fondamentali di database; esercizi di gestione di database
  • Progettazione di un database
  • Uso di una funzione di Excel che è essenzialmente un motore di ricerca: DB.VALORI
  • Organizzazione di un motore di ricerca relativo al database costruito dai ragazzi

METODOLOGIA 

  • Test di ingresso
  • Sessioni di brain storming
  • Uso di mappe concettuali
  • Attività di laboratorio con lavoro di gruppo
  • Test d’uscita
  • Relazioni di laboratorio: scritte
  • Relazioni di laboratorio: orali, slide show

CONTENUTI INNOVATIVI 

  • Trattazione di argomenti quali.algebra di Boole, connettivi logici, calcolo proposizionale, circuiti logici
  • Introduzione all’uso del foglio elettronico
  • Risoluzione di problemi senza l’uso di linguaggi di programmazione
  • Introduzione del database
  • Costruzione di un motore di ricerca
  • Costruzione di circuiti logici con una bread board
  • Realizzazione di una presentazione multimediale di slide
  • Costruzione di circuiti logici su cartoncino rigido e con integrati
  • Soluzione di problemi con e senza l’uso del SE
  • Progetto e realizzazione di un database

PRODOTTI DELLA RICERCA 

Riflessione sul ruolo dei report tramite il quaderno/diario dei ragazzi e dei docenti; le relazioni scritte, le slide show. 

DOCUMENTAZIONE E VALUTAZIONE 

  • Test_in, test_out esercitazioni scritte, registrazioni audio
  • Valutazione dell’acquisizione di conoscenze in ambito disciplinare
  • Verifica abilità e competenze trasversali
  • Valutazione, impegno, interesse, capacità di relazionarsi

Nell’età post-industriale la “finitezza” di sempre, che ci opprimeva e ci imponeva la sua legge, si infrange. A portata degli uomini si trova la risorsa infinita, l’unica: l’informazione, la conoscenza, l’intelligenza.” Jean-Jacques Servan-Schreiber (Le Defi Mondial, 1980)